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La singolarità è vicina, di Ray Kurzweil. Indice.
Visioni del futuro - Singolarita’

la singolarita e vicina cover the singularity is near cover

Prologo

Può sembrare difficile immaginare le capacità di una civiltà futura la cui intelligenza supera di gran lunga la nostra, ma la nostra capacità di creare nella nostra mente modelli della realtà ci permette di articolare intuizioni significative delle conseguenze di questa fusione imminente fra il nostro pensiero biologico e l’intelligenza nonbiologica che stiamo creando. Questa è la storia che voglio raccontare in questo libro. Si basa sull’idea che abbiamo la capacità di capire la nostra intelligenza – di accedere al nostro stesso codice sorgente, se volete – e quindi di sottoporla a una revisione e di espanderla. Qualcuno dubita della nostra capacità di applicare il nostro pensiero alla comprensione del nostro stesso pensiero. Douglas Hofstadter osserva che “potrebbe essere semplicemente un caso del destino che i nostri cervelli siano troppo deboli per capire se stessi. Pensate all’umile giraffa, per esempio, il cui cervello è ovviamente molto al di sotto del livello necessario per l’autocomprensione, e tuttavia è notevolmente simile al nostro”. Però siamo già riusciti a costruire modelli di parti del nostro cervello, neuroni e ampie regioni neurali, e la complessità di questi modelli cresce rapidamente. Il progresso nel “retroingegnerizzare” il cervello umano, tema chiave di cui parlerò in dettaglio nel libro, dimostra che in effetti abbiamo la capacità di capire, di modellizzare e di estendere la nostra stessa intelligenza. Questo è uno degli aspetti per cui la nostra specie è unica: la nostra intelligenza è giusto di quel tanto al di sopra della soglia critica necessaria per poter accrescere la nostra stessa abilità fino ad attingere altezze illimitate di potenza creativa – e abbiamo anche quelle appendici opponibili (i nostri pollici) indispensabili per manipolare l’universo secondo la nostra volontà [...]  Questo libro, dunque è la storia del destino della civiltà uomo-macchina, destino che abbiamo chiamato Singolarità. Leggi tutto.

L'edizione italiana del testo di Kurzweil è pubblicata in Italia da Apogeo. La scheda del libro su ApogeoOnline.

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Capitolo 1. Le sei epoche

Non saprei dire esattamente quando sia divenuto cosciente della singolarità. Potrei dire che si è trattato di un risveglio graduale. Nel quasi mezzo secolo che ho speso  immerso nel campo della telematica e delle tecnologie ad essa collegate, ho cercato di capire il significato e lo scopo di quella continua rivoluzione a cui ho assistito a molti livelli. Gradualmente, sono divenuto cosciente di un evento trasformativo che sembra apparire in lontananza, verso la metà del ventunesimo secolo. Così come un buco nero altera spettacolarmente i parametri della materia e dell'energia che accelerano verso il suo orizzonte degli eventi, così questa singolarità imminente nel nostro futuro sta sempre più trasformando ogni istituzione e ogni aspetto della vita umana, dalla sessualità alla spiritualità. Cosa è, quindi, la singolarità? È un periodo sotrico futuro durante il quale il tasso di innovazione tecnologico sarà talmente veloce e il suo impatto talmente profondo, che la vita sarà irreversibilmente trasformata. Anche se nè utopica nè distopica, questa epoca trasformerà i concetti base che utilizziamo per dare significato alla nostra vita, dal modo in cui facciamo affari, al ciclo della vita umana, morte compresa. Capire la singolarità altererà la nostra prospettiva circa il significato del nostro passato e le ramificazioni del nostro futuro. Il comprenderla a fondo, inerentemente cambia il nostro punto di vista sulla vita in generale e sulla propria vita in particolare. Leggi tutto.

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Domande e risposte con l'autore

Cosa è la singolarità?  Nei prossimi 25 anni, l'intelligenza non-biologica eguaglierà la ricchezza e la raffinatezza dell'intelligenza umana per poi superarla abbondantemente grazie a due fattori: la continua accelerazione del progresso dell'informatica e la capacità, delle intelligenze non-biologiche, di condividere rapidamente il proprio sapere. Integreremo nanorobot intelligenti nel nostro corpo, nei nostri cervelli e nell'ambiente, risolvendo così problemi come l'inquinamento e la povertà, aumentando significativamente la nostra longevità, permettendo realtà virtuali che comprendano tutti i sensi (come in "The Matrix") e la "trasmissione di esperienze" (come in "Essere John Malkovich"), nonchè un notevole incremento dell'intelligenza umana. Il risultato sarà la fusione della specie creatrice di tecnologie con il processo evolutivo-tecnologico a cui essa ha dato vita. E questa è la singolarità? No, questa è solo la fase che la precede. L'intelligenza non-biologica avrà accesso al proprio design e potrà migliorarsi in un ciclo sempre più veloce di riprogettazione.  Arriveremo al punto in cui il progresso tecnologico sarà talmente rapido da essere incomprensibile per l'intelletto umano non incrementato. Quel momento  contrassegnerà la singolarità. Leggi tutto.

The Singularity is near is published by Viking Press

 

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